About Ebykr
Ebykr celebrates classic and vintage lightweight bicycles through provoking imagery and opinion. Ride along with us.
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Source: Source under review.
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Page 34| Marque | Bianchi |
|---|---|
| Type | Catalog |
| Year | 1912 |
| Publisher | Società Anonima Edoardo Bianchi |
| Country | Italy |
| Language | Italian |
| Pages | 34 |
| Source | Source under review. |
| Credit | Ebykr archive |
BIANCHI 1912 [Embossed cover: a laurel wreath encircles a plaque bearing the raised name "BIANCHI"; the year "1912" is stamped at lower right. A knotted cloth cord is threaded through the binding.] SOCIETÀ ANONIMA EDOARDO BIANCHI CAPITALE L. 3.000.000 — VERSATO L. 2.500.000 MILANO AMMINISTRAZIONE: VIALE ABRUZZI, 16 Indirizzo Telegrafico: AUTOVELO - MILANO TELEFONI: N. …
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BIANCHI
1912
[Embossed cover: a laurel wreath encircles a plaque bearing the raised name “BIANCHI”; the year “1912” is stamped at lower right. A knotted cloth cord is threaded through the binding.]
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SOCIETÀ ANONIMA EDOARDO BIANCHI
CAPITALE L. 3.000.000 — VERSATO L. 2.500.000
MILANO
AMMINISTRAZIONE: VIALE ABRUZZI, 16
Indirizzo Telegrafico: AUTOVELO – MILANO
TELEFONI: N. 70-39, 70-40
Filiale: MILANO – Via Dante, 9 (Telefono 10-91)
Depositi: TORINO – Via Roma, 2 (Telefono 15-62); BARI – Via Putignani, 69-71
1912
IL PRESENTE CATALOGO ANNULLA TUTTI I PRECEDENTI
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Prem. Stab. G. MODIANO & C. MILANO
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LA NOSTRA STORIA
La nostra storia si intreccia e si identifica alla gloriosa evoluzione dei veicoli meccanici la cui trionfale parabola può dirsi che sorga dal rozzo e pesante velocipede attingendo traverso l’Automobilismo le odierne audacie scientifiche del dirigibile e dell’aeroplano.
Questa ascesa sorprendente, la nostra Ditta l’ha seguita passo per passo: più che assistervi l’ha vissuta da attrice diretta.
Le origini dell’industria e della pratica ciclistica ed automobilistica furono contrastate: bisognava, per procedere innanzi, per giungere alle meraviglie della presente locomozione individuale, debellare man mano tutte le difficoltà e vincere sopratutto l’avversione della folla.
E la Casa Bianchi fu in questo senso non soltanto un ente industriale e commerciale, ma un tangibile simbolo di fede incrollabile, una voce infaticata di divulgazione convincente.
Chi si ricorda del vecchio velocipede? Vogliamo alludere a quel grossolano e massiccio strumento di legno che verso il 1870, grazie alla istituzione dei pedali inventati dal fabbro Michaux, poteva come mezzo di trasporto, rappresentare un grado appena al disopra d’una modesta carretta.
Il 3 Dicembre di quello stesso anno il Veloce-Club Milanese indiceva una corsa lungo i bastioni della città, corsa vinta da un noto industriale Milanese.
Si era nel 1880. Dall’Inghilterra,
[Illustration: two engravings of early velocipedes / “boneshaker” machines.]
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patria dell’acciaio, giungevano intanto i primi bicicli metallici. Fu in quel tempo che i pochissimi costruttori Italiani accolsero il biciclo e si diedero a fabbricarne d’ogni tipo e dimensione.
Fra costoro anche la Casa Bianchi, intuendo l’immenso successo che a quella forma di locomozione destinava l’avvenire, dava principio nel 1885 alla propria esistenza intraprendendo la costruzione di bicicli.
Dalla famiglia gigantesca e mostruosa dei bicicli derivarono le macchine Safety o bicicli di sicurezza. Ridotto il diametro della ruota anteriore, supplendo al diminuito sviluppo dinamico con l’applicazione della catena inventata poco tempo prima dall’operaio francese Vincent e con l’abbassamento dei pedali, si era compiuto un progresso.
Infatti nel 1886 studiava un modello di piccolo biciclo le cui ruote, di modesta dimensione, erano caratterizzate da un leggero divario essendo l’anteriore più piccola. Non andò molto che si modificò il tipo sopracitato con una nuova concezione basata sulla perfetta eguaglianza delle due ruote. Finalmente la bicicletta era nata!
[Illustration: three engravings — a high-wheel “ordinary”, a second high-wheeler, and an early “safety”-type machine.]
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Nel 1888 la Casa Bianchi presenta la prima bicicletta a gomme pneumatiche. Il principio era venuto come tutti sanno dall’Inghilterra, ma l’averlo immediatamente abbracciato, apprezzandone i progressi sulle antiche gomme piene e tubolari, dimostra non poca sagacia pei tempi che correvano.
La bicicletta Bianchi a gomme pneumatiche si impose in breve per la sua andatura elastica, uguale, e silenziosa.
Con la bicicletta che s’apprestava a conquistare le folle, anche la Casa Bianchi entra trionfalmente in un periodo di sviluppo vittorioso, ciò che rende necessario il trasferimento della sua ancor piccola officina in via Borghetto. Siamo nel 1890.
Si schiude il periodo aureo ed indimenticabile delle corse alle quali si precipitano corridori e pubblico con appassionata arditezza
[Illustration: engravings of chain-driven “safety” bicycles and technical diagrams of tyre / rim cross-sections and a detachable pneumatic tyre.]
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d’epopea. Nel tempo stesso sorge il Touring ad avviare ed incanalare l’esercizio ciclistico verso i grandi e liberi viaggi. Alla bicicletta sono spalancate le porte del commercio e nella gara fierissima di concorrenti, la Bianchi prende trionfalmente la testa.
Il motore a scoppio allora inventato fece le prime prove su uno di questi tricicli. Dal triciclo al quadriciclo il passo è breve, dalla motocicletta alla vettura automobile non v’è che un balzo. La Casa Bianchi, che s’era degnamente affermata con perfezionati tipi di tricicli, quadricicli a motore, e motociclette non tarda a schierarsi con l’avanguardia della costruzione automobilistica.
Nel 1897 la Casa Bianchi fa uno studio di piccole vetture, la cui prova sorte nell’anno dopo con esito dei più lusinghieri. Partiti dalle modeste vetture ad un cilindro e di 3 e 5 HP, si giunge, con una successione vertiginosa di conquiste tecniche, alle vetture a due e quattro cilindri.
[Caption:] Primo tipo di vettura Bianchi con motore del modello per triciclo ad un cilindro – raffreddamento a mezzo di alette – trasmissione con ingranaggi.
[Illustration: a single-cylinder engine (cast “Edoardo Bianchi”), a “safety” bicycle, early motor tricycles and motorcycles, and an early “horseless” motor car with tiller steering.]
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Tipo di vettura Bianchi con motore ad un cilindro della forza di 5 HP – raffreddamento ad acqua per termosifone – trasmissione a cardano.
Tipo di vettura Bianchi con motore ad un cilindro della forza di 6 HP – raffreddamento ad acqua per mezzo di una pompa – trasmissione a cardano.
Tipo di vettura Bianchi con motore ad un cilindro della forza di 8 HP – raffreddamento a termosifone e trasmissione a cardano – quattro velocità.
Tipo di vettura Bianchi con motore a due cilindri della forza di 10 HP – trasmissione a catene – raffreddamento per mezzo di una pompa e radiatore ad alette – quattro velocità – telaio in legno armato.
Tipo di vettura Bianchi con motore a quattro cilindri – radiatore a nido d’api – trasmissione a catene – quattro velocità – accensione con magnete a bassa tensione – telaio in lamiera imbottito.
[Illustration: five Bianchi motor-cars, from a single-cylinder runabout to larger four-cylinder open touring cars.]
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Vari tipi Bianchi moderni di carrozzeria su chassis con motore da 20/30 e 40/50 HP a quattro e sei cilindri con magnete ad alta tensione.
Carro Bianchi speciale auto-pompa – motore 40/40 HP – pompa della portata di 1200 litri al minuto – adottato da diversi corpi di Pompieri.
[Illustration: enclosed and open Bianchi car bodies (carrozzerie); a Bianchi fire-engine (auto-pompa) crewed by firemen.]
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dalla gigantesca potenza dei cento cavalli. Nè qui si arresta l’eclettica passione creatrice della Casa Bianchi. I suoi motori per imbarcazioni sono reali capi d’opera.
Le sue fulminee vetture da corsa si mettono in linea ai traguardi delle gare più solenni tanto in Italia che all’estero dal 1904 al 1911.
CORSE AUTOMOBILISTICHE: Grande concorso automobilistico 1904 — Coppa d’oro nel 1906 — Circuito di Verona nel 1907 — Record Padova Bovolenta nel 1907 — Coppa dell’Imperatore al Taunus nel 1907 — Circuito di Brescia nel 1907 — Coupe Golf (Inghilterra) 1907 — Circuito di Bologna nel 1908 — Corsa Semering (Austria) nel 1908 — Briarcliff Race New York 1909 — Record del miglio Modena nel 1909 — Terza Coppa Montagu a Brooklands (Inghilterra) 30 giugno 1909 — Kartell-Sternfahrt a Dessau (Germania) nel 1911 — Course sur L’Albis a Zurigo, 1911.
CORSE CANOTTI: Monte Carlo nel 1910.
Elencare i nostri successi dall’inizio memorabile delle vittorie mondiali riportate da Giovanni-Fernando Tommaselli sulla pista di Parigi ove nel 1899 rapiva all’aristocrazia dei corri
[Illustration: a marine engine, a Bianchi racing car (number “4”), a racing motorboat, and a track racer on a Bianchi bicycle.]
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dori mondiali il Grand-Prix de Paris, alle recenti dell’anno 1911; Giro d’Italia, Campionato Italiano, Roma-Napoli-Roma.
Bastino a dimostrarlo i tre Gran Premi riportati alle Esposizioni di Milano nel 1906, di Buenos Aires nel 1910, e recentemente a quella di Torino. Mancava un ultimo elemento da ottenere dopo la terra e l’acqua: il cielo. E la Casa Bianchi s’affrettò ad apprestare un motore per dirigibile che, presentato all’Esposizione aeronautica di Milano, riscosse i più alti encomi e si aggiudicò la coppa Leonino Da Zara.
Questa in rapido scorcio, la nostra storia. Essa risulta il ricordo di 27 anni di lavoro e di lotte.
[Caption:] Corsa Km. 600 (1903) vinta da Rossignoli.
[Illustration: a racing cyclist on a Bianchi bicycle; an oval vignette of road cyclists on a tree-lined road.]
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VEDUTA DELLE OFFICINE BIANCHI
VIALE ABRUZZI – Riparto Automobili e Amministrazione.
VIA PLINIO – Riparto Velocipedi.
VIA NINO BIXIO – Riparto Carrozzeria.
[Illustration: a perspective view of the Bianchi factory works.]
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CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
PREZZI. I prezzi esposti nel Catalogo si intendono per merce resa franco stazione di Milano, o al Magazzino dei nostri rappresentanti contro pagamento per contanti.
ACCESSORI. Le nostre macchine sono montate con selle originali Brooks:
I tipi A – Dbis – D² – D²bis – E con sella B 18; i tipi D¹ – S – Racer – M con sella B 17 Champion; i tipi N – S¹ con sella B 11; i tipi B – R con sella B 10; i tipi Militare – G – T portano selle di diversa marca.
Tutte le nostre biciclette, eccetto i tipi G – T, sono montate con catene Renold.
Nel prezzo di catalogo sono compresi i seguenti accessori: la Borsetta, le Chiavi, l’Oliatore, la Pompa e Porta-pompa; sono esclusi: il Fanale, il Campanello e qualunque altro tipo di accessorio.
SPEDIZIONI. Le spedizioni si fanno a tutto rischio e pericolo del Committente; l’imballaggio è di sola tela ed è compreso nel prezzo; a richiesta si fornisce la macchina con imballaggio in gabbia di legno e verrà fatturato Lire 3,50.
PAGAMENTI. Il pagamento s’intende per pronta Cassa, un terzo all’atto della commissione e la rimanenza contro assegno ferroviario.
RECLAMI. I reclami debbono essere fatti entro otto giorni dal ricevimento della merce. Per qualunque contestazione sarà competente la sola autorità giudiziaria di Milano.
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GARANZIA
Tutte le Biciclette portanti la nostra marca sono vendute con garanzia di 12 mesi dalla data di consegna, per tutti i vizi di costruzione risultanti da difetto di materiale o di fabbricazione. Questa garanzia è limitata alla riparazione gratis della macchina, resa franca di spesa al nostro Stabilimento: Viale Abruzzi, 16.
Non si garantiscono i guasti provenienti da naturale deperimento, da uso anormale, da trascuranza, o da casi fortuiti.
Preveniamo la clientela che non garantiamo le selle, i cerchi di legno e le catene, pure usando le migliori in commercio, giacchè la loro durata varia a seconda dell’uso.
Anche quest’anno tutte le nostre Macchine sono montate con pneumatici speciali fabbricati dalla Ditta Pirelli & C. punzonati con marca Bianchi. Per la loro garanzia vale esclusivamente quella che concede la Ditta Pirelli.
Esigere su ogni Macchina le nostre marche di fabbrica depositate e registrate.
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DETTAGLI DEI VELOCIPEDI BIANCHI
Manubri N. 1 – N. 2 – N. 3 – N. 4 – N. 5
Ingranaggio applicato ai modelli extra lusso S – S¹ – M – N – Racer – R – E
Ingranaggio applicato ai modelli A – D¹ – D² – D²bis – Dbis – G – T – Militare
[Illustration: five styles of handlebar and two open-work chainrings with cranks.]
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DETTAGLI DEI VELOCIPEDI BIANCHI
Forcellino brevettato per la facile e rapida smontatura della ruota posteriore, applicato sulla bicicletta da corsa su strada Modello M (cambio del palmer in un minuto).
Copertura di Gomma Pirelli-Bianchi montata sui vari modelli di biciclette.
[Illustration: a dropped racing handlebar, a crank/chainring assembly, the patented quick-release rear dropout, and a moulded “BIANCHI” tyre band.]
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MARCHE DEPOSITATE DELLA SOCIETÀ EDOARDO BIANCHI — Fornitrice della Real Casa
MARCA DI FABBRICA: EDOARDO BIANCHI – MILANO – REGIO BREVETTO SPECIALE
Marca originale BIANCHI che distingue i modelli B – R – S – S¹ – N – Racer – E – M
Marca originale BIANCHI che distingue i modelli A – D¹ – D² – D²bis – G – T – Dbis – Militare
BIANCHI MARCA DEPOSITATA
[Illustration: the factory trademark enclosing the royal crowned coat of arms; a crowned eagle device with a “BIANCHI” banner.]
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MODELLO MILITARE
Indispensabile ai corpi militarizzati, volontari ciclisti e per uso industriale.
Telaio e forcella elastici. Ruote mm. 600×38 (24×1 ½). Gomme piene. Telaio pieghevole a mezzo di due cerniere con spallacci per mettere in ispalla la macchina. Altezza cent. 56. Freno anteriore, interno, al cerchio. Peso circa kg. 15.
Prezzo L. 460.
[Caption: I Bersaglieri alle grandi manovre 1911 in Piemonte. Illustration: Bersaglieri soldiers with bicycles; the folding military bicycle, and the same machine folded for shoulder-carrying.]
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MODELLO A — TIPO TOURISTA
a due freni al cerchio, ruota libera e parafanghi smontabili.
Prezzo L. 325.
[Caption: Giro d’Italia. Ascesa al Colle di Sestrieres. Illustration: riders climbing a mountain road; the “Tipo Tourista” bicycle.]
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MODELLO D¹ — TIPO LEGGERO
da corsa su strada con freno alla gomma. A richiesta si fornisce anche verniciato in celeste. Aumento di L. 20 per ruote legno con palmer.
Prezzo L. 285.
[Caption: Giro d’Italia. D. Beni passa primo al traguardo di Bologna. Illustration: racers finishing at Bologna; the lightweight road-racing bicycle.]
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MODELLO D² — TIPO LEGGERO DA VIAGGIO
con freno al cerchio anteriore. Con parafanghi smontabili aumento L. 10.
Prezzo L. 285.
[Caption: Rifornimento ad un controllo a firma. Illustration: a crowd of cyclists at a signature checkpoint; the light touring bicycle.]
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MODELLO D²bis — TIPO LEGGERO DA VIAGGIO
con due freni al cerchio e ruota libera. Con parafanghi smontabili aumento L. 10.
Prezzo L. 325.
[Caption: Corsa Milano-S. Remo. Un passaggio a livello. Illustration: cyclists at a railway level crossing; a bicycle in side view.]
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MODELLO Dbis — TIPO DA VIAGGIO
con copricatena, due freni al cerchio, ruota libera e parafanghi.
Prezzo L. 375.
[Caption: Giro d’Italia. Partenza tappa Genova-Oneglia. Illustration: a crowd at a race stage start; a bicycle with a full chaincase.]
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MODELLO S — TIPO EXTRA LUSSO LEGGERO
da corsa su strada con freno alla gomma. A richiesta si fornisce anche verniciato in celeste. Aumento di L. 20 per ruote legno con palmer.
Prezzo L. 360.
[Caption: Arrivo di Beni nel Campionato Italiano. Illustration: a cyclist arriving before spectators; a racing bicycle.]
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MODELLO M — TIPO “GIRO ITALIA” SPECIALE DA CORSA SU STRADA
Modello adoperato dall’Equipe Bianchi in tutte le gare ciclistiche. Ruote di legno con palmer, forcellino posteriore brevettato per il facile e rapido cambio del palmer (v. dettaglio a pag. 15), mozzo posteriore a due pignoni pel cambio di moltiplica. Verniciato in celeste. A richiesta si fornisce anche verniciato in nero.
Prezzo L. 390.
[Caption: Equipe vincitrice del Giro d’Italia — 1911. Illustration: eight oval portraits of the winning team; a racing bicycle.]
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MODELLO RACER — TIPO EXTRA LUSSO LEGGERISSIMO
da corsa su pista, cerchi in legno e gomme palmer. Verniciata in colore celeste.
Prezzo L. 360.
[Caption: D. Beni Camp. Ital. – Corsa in Pista a Milano – Arrivo di Beni corsa Roma-Napoli-Roma. Illustration: track and road racing photos; a track racing bicycle.]
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MODELLO S¹ — TIPO EXTRA LUSSO LEGGERISSIMO DA VIAGGIO
con freno speciale interno alla gomma, montato esclusivamente con palmer e manubrio in alto.
Prezzo L. 400.
[Caption: Passaggio ad un rifornimento volante. Illustration: cyclists riding through a crowd-lined street; a bicycle.]
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MODELLO N — TIPO EXTRA LUSSO LEGGERO DA VIAGGIO
con due freni al cerchio e ruota libera. Con parafanghi smontabili aumento L. 10.
Prezzo L. 390.
[Caption: Giro d’Italia – Sulla vetta del Colle di Sestrières (m. 2035). Illustration: cyclists in an alpine village; a bicycle.]
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MODELLO R — TIPO EXTRA LUSSO
a due freni al cerchio, ruota libera, copricatena e parafanghi.
Prezzo L. 460.
[Caption: I concorrenti della Milano S. Remo all’imbocco della Galleria del Turchino. Illustration: cyclists at a tunnel mouth; a men’s bicycle with a “Bianchi” chaincase.]
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MODELLO B — TIPO EXTRA LUSSO DA VIAGGIO
con mozzo a due velocità, due freni al cerchio e ruota libera. Con parafanghi smontabili aumento L. 10.
Prezzo L. 460.
[Caption: Corsa Milano S. Remo – Salita al Turchino. Illustration: a hillclimb; a men’s road/touring bicycle.]
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MODELLO E — TIPO EXTRA LUSSO SPECIALE PER SIGNORA
con due freni al cerchio e ruota libera.
Prezzo L. 390.
[Caption: Corsa Milano S. Remo – Passaggio di Celle Ligure. Illustration: cyclists on a coastal road; a lady’s step-through bicycle with chaincase.]
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MODELLO G — PER RAGAZZI: Telai di centimetri 46-48-50-52. Ruote di centimetri 60. Prezzo L. 185.
MODELLO T — PER GIOVANETTE: Telai di centimetri 44-46-48. Ruote di centimetri 60. Prezzo L. 200.
[Illustration: a boys’ diamond-frame bicycle; a girls’ step-through bicycle with chaincase.]
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USCITA DEGLI OPERAI DALLO STABILIMENTO BIANCHI.
[Illustration: a full-page photograph of factory workers streaming out of the Bianchi works.]
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STABILIMENTO ARTISTICO G. MODIANO & C. — MILANO — TIP. GAMBOLOITA, 52 [illeggibile]
[Plain green back cover with the printer’s colophon in the lower-right corner.]
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